Sale Nero: misteri, pratiche e simbolismo

Si dice che con la pioggia arrivi anche l’ispirazione, dunque eccoci di nuovo qui!

Il tema che vi propongo oggi mi è stato suggerito da una nuova amica di questo blog e della pagina annessa, a cui va il mio affettuoso ringraziamento per aver portato alla luce questo meraviglioso spunto di riflessione. In effetti è da un po’ che pensavo di introdurre il tema della protezione, per cui quale argomento migliore per cominciare?

Sicuramente avrete spesso sentito parlare del Sale Nero, anche detto Sale delle Streghe. Questo articolo vuole essere uno spunto di riflessione per imparare a comprendere meglio il potere di questo strumento. Come ripeto sempre, è necessaria una comprensione profonda degli strumenti di cui ci serviamo per poterne carpire le potenzialità ed essere sicuri di non fare le cose un po’ “a caso”. La consapevolezza è elemento fondamentale e base da cui partire quando si parla di pratica magica. Senza una profonda consapevolezza delle pratiche che si intende svolgere si rischia di toccare i fili di un equilibrio energetico talvolta già troppo precario.

Prima di tutto, un piccolo chiarimento: quando parliamo di Sale Nero dobbiamo ricordare di non confondere questo strumento della pratica magica con il sale nero che siamo soliti utilizzare in cucina. Tutti ormai conoscono il sale nero di Cipro, il sale nero delle Hawaii e il sale nero indiano, consigliati per la preparazione di molte pietanze in ambito culinario e mi preme chiarire che, indubbiamente, anche questi tre tipi di sale hanno le loro buone proprietà virtù, che possono essere utilizzato non solo in ambito culinario, ma anche nella pratica magica e spirituale (quando si tratta ovviamente di sale nero di origine naturale e non artificiale/industriale). Semplicemente, però, il Sale Nero delle streghe è qualcosa di diverso, uno strumento creato dalla strega che nasce dall’unione del sale con altri ingredienti e che beneficia dei processi energetici messi in atto durante la sua creazione.

Prima di arrivare alla “ricetta” per la creazione di questo strumento, però, dobbiamo comprenderne il significato. Le origini del Sale Nero sono per lo più ignote: molti attribuiscono la nascita di questa pratica alla tradizione popolare, altre fonti sostengono che nasca dalla tradizione Hoodoo e che si sia in seguito diffuso attraverso la pratica del Voodoo e della Santeria, mentre altre fonti ancora rendono noto che la pratica del Sale Nero era già nota agli Antichi, soprattutto nelle zone vulcaniche. Qualunque sia la sua origine, in ogni caso, il Sale Nero è da sempre un grande alleato della strega nell’ambito delle pratiche di protezione.

Per comprenderne il significato profondo, dobbiamo fare un passo indietro e analizzarne le caratteristiche.

-Sale-

In primis, non possiamo dimenticare che stiamo parlando di Sale, un elemento da sempre ritenuto sacro da qualunque tradizione del mondo antico e moderno. Dall’antichità all’età contemporanea, passando per il Medioevo, al Sale è sempre stato attribuito grande potere. Già nel Neolitico, l’uomo si rese conto delle grandi virtù di questo elemento naturale e nel corso del tempo esso è stato usato per conservare i cibi, preservandoli dal deterioramento, per condire le pietanze, per guarire le ferite, per depurare il corpo e anche per distruggere. Oggi, la ricerca ha dimostrato ciò che gli Antichi avevano intuito da tempo: nel sale sono contenuti tutti gli oligoelementi e i minerali necessari per la sopravvivenza del nostro organismo e in grado di preservare il nostro equilibrio fisico ed energetico. Parliamo, ovviamente, di sale naturale e non di quello industrializzato che rischia di peggiorare la nostra salute.

In Grecia, il sale era utilizzato nei riti di espiazione e di purificazione. I Romani, invece, ne spargevano un po’ sulla bocca dei neonati per tenere lontani gli spiriti maligni e donare loro saggezza. Storie simili si ritrovano in quasi tutte le culture del mondo, ma vi siete mai chiesti da dove derivino queste usanze?

La risposta è molto semplice: come già detto in precedenza, il sale era utilizzato per la conservazione dei cibi e ne impediva il deterioramento, ciò grazie alle sue proprietà antibatteriche e disinfettanti. Il Sale, infatti, è in grado di uccidere germi e batteri, favorisce la cicatrizzazione e disinfetta le ferite. In altre parole, è in grado di purificare. E come accade per molti altri elementi naturali, dalle proprietà manifeste è possibile ricavare le proprietà bioenergetiche e magiche. Per questo motivo, gli Antichi hanno sempre utilizzato il sale lì dove era necessario eseguire purificazioni e rituali di guarigione.

Per la sua origine, inoltre, esso è sempre stato considerato simbolo di saggezza, poiché connesso con tutti gli elementi: esso è contenuto nell’acqua del mare, nel vento che porta la brezza marina, nella terra da cui si estrae e, infine, anticamente si pensava che fosse connesso anche  all’elemento fuoco, per la sua capacità di rendere arida la terra e bruciare le radici delle piante e per la sua capacità di disidratazione. Quest ultima credenza non appare poi così bizzarra, in effetti, e ci porta a esplorare un’altro dei motivi per cui il sale è stato a lungo utilizzato per eliminare presenze ed energie negative. La sua capacità di disidratazione è strettamente connessa all’assorbimento dell’acqua e, di conseguenza, anticamente si pensava che questa capacità fosse strettamente collegata al potere di assorbire le energie negative, allontanandole dal corpo/oggetto su cui lo si spargeva. Questa analisi apparentemente logica non serve per sminuire le sue proprietà energetiche e spirituali, ma anzi ci aiuta a comprenderle meglio.

Il Sale, inoltre, mantiene inalterate le sue caratteristiche nel corso del tempo, non si guasta, è incorruttibile, e proprio per questa sua capacità di resistenza acquisisce un potere ancora maggiore nell’ambito dei rituali di purificazione e protezione.

-Il colore Nero-

Credo sia chiaro, a questo punto, per quale motivo questa pratica di protezione sia legata proprio al Sale, ma perché Nero?

Anche in questo caso, è necessario un piccolo approfondimento, poiché la scelta del colore nero non è casuale. Il colore Nero è legato al contempo tanto alla morte quanto alla vita e questa sua ambivalenza di significato ci ricorda che la vita e la morte sono due facce della stessa medaglia, due petali dello stesso fiore, fasi di transizione tra un percorso e l’altro. Nero è infatti il colore della notte e nella maggior parte delle culture antiche è il colore legato all’assoluto, al concetto di vuoto, al caso e contemporaneamente alla creazione. Nero è il colore del buio, il buio in cui il feto cresce all’interno dell’utero materno, nell’abbraccio di protezione della madre che lo difende dalle insidie del mondo per consentirne crescita e sviluppo. Nero è anche il colore associato al grembo della terra, che protegge il seme, lo nutre aiutando la crescita del germoglio e in seguito si prende cura delle radici della pianta, tenendole strette a sé. Nero è dunque il colore legato al Grembo e alla protezione, alla Madre Terra e ai misteri della creazione e della nascita. Questo è il colore della Luna nella sua fase oscura, quando la Luna Nuova ci prepara all’inizio di un nuovo ciclo lunare e ci protegge nella sua oscurità nascondendoci alla vista degli spiriti legati al caos.

Il colore Nero è dunque un colore profondamente sacro, strettamente connesso con la protezione. Non a caso, si dice che le pietre nere siano in grado di assorbire le negatività come spugne, filtrarle e trasformarle in energia creativa, proprio come la terra assorbe la morte trasformandola in nutrimento.

-Il Sale Nero

Alla luce di tutti gli elementi analizzati finora, dovremmo aver acquisito una conoscenza sufficiente per comprendere e prendere consapevolezza del motivo per cui il Sale Nero serba in sé questo grande potere. Ma come si crea il Sale Nero?

Il momento migliore per la creazione del nostro Sale Nero è il tempo corrispondente alla fase di Luna Nuova, poiché potremo sfruttare l’energia concessa da questa fase lunare, che favorisce i processi creativi e inoltre ci consente di usufruire della sua grande capacità di protezione. La Luna Nuova richiama il simbolismo del Grembo della Madre Terra e, dunque, il suo immenso potere protettivo. Inoltre, la Luna Nuova è portatrice di un grande potere di purificazione e guarigione, per cui ci aiuterà anche nel caso in cui vogliamo usare il nostro sale per riti di purificazione.

Strumento fondamentale per la creazione del Sale Nero è il mortaio, grande alleato di ogni strega, del cui potere prometto di parlare nel prossimo articolo 🙂

Non esiste una ricetta giusta, o una sbagliata per la creazione del sale nero, tutto ciò che conta è che si rispettino le proprietà e il potere degli ingredienti utilizzati e, come sempre, che le nostre intenzioni siano forti.

Vi sconsiglio di acquistarlo, come già detto molte volte è sempre meglio creare da soli i propri strumenti, soprattutto quando servono per la protezione, poiché l’intento sarà certamente più forte e inoltre il processo creativo consente di “caricare” lo strumento con la nostra energia, in modo che nessuno possa servirsene in altri modi.

Per quanto mi riguarda, io solitamente preferisco utilizzare frammenti di pietra lavica, che trovandomi in una zona vulcanica sono di facile reperibilità, per sfruttare l’energia e la forza di tutti gli elementi connessi con l’attività vulcanica. Mi fa sentire in connessione con il nucleo stesso della terra. Potete anche utilizzare del carbone, o della cenere. In tal caso vi consiglio di benedire il fuoco e parlargli dei vostri intenti, così che anche il carbone e la cenere raccolti in seguito possano contribuire alla creazione del vostro Sale Nero. Potete anche utilizzare del pepe, sfruttando le proprietà di questa pianta.

Non dovrete fare altro che pestare nel mortaio il sale insieme all’elemento che avete scelto, rispettando le regole del mortaio e girando sempre in senso orario, concentrandovi su ciò che fate, presenti nel qui e ora, offrendo al sale la vostra energia.

Potrete utilizzare il Sale Nero per le vostre pratiche di protezione, ponendolo in un’ampollina e portandolo con voi, spargendolo sul davanzale della finestra o sull’uscio della vostra casa, o potrete utilizzarlo per la purificazione.

In ogni caso, è fondamentale che ricordiate che la Natura intorno a voi è elemento vivo, dal fuoco alle piante, dall’aria che respirate al sale. Il carbone che utilizzerete per creare il vostro Sale Nero, per esempio, è frutto della fiamma del focolare che ha corroso il legno, rendendolo pregno del proprio potere e della propria energia. La cenere è prodotto delle erbe che decidete di bruciare nel braciere, vive figlie della Madre Terra, in grado di ascoltarvi e aiutarvi, quindi pregna della loro energia. Per cui: parlate, sappiate ascoltare, chiedete aiuto e sappiate essere grati per l’aiuto concesso.

Spero che questo articolo vi sia stato utile ❤

Un abbraccio,

Ingrid

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Salvia: l’alleata a cui non si può rinunciare

Buonasera, foglioline! ❤

Ho deciso di ricominciare a dedicarmi alla rubrica riguardante la saggezza e i segreti della Terra. Per iniziare, vi riporto un vecchio articolo che ho scritto tempo fa e a cui spero ne seguirà un altro molto più dettagliato sugli insegnamenti della Salvia.

Vi avevo promesso di parlarvi del mio viaggio in Irlanda e manterrò la promessa, ma prima vorrei parlarvi di qualcosa che ho trovato durante la mia permanenza nelle Verdi Terre.

Quando sono partita per l’Irlanda, ero in un periodo un po’ complicato ed ero alla ricerca di qualcosa che mi aiutasse a purificare in modo approfondito un luogo affetto da un problema. Se vorrete, vi racconterò questa storia nel dettaglio, per ora mi limito a dirvi che proprio durante il mio viaggio ho ritrovato una delle mie più grandi alleate: la salvia bianca!

 

La salvia è una pianta meravigliosa, ricca di energia e pregna di tutta la magia della Madre Terra. Gli antichi l’hanno sempre considerata una pianta sacra, potente alleata contro ogni tipo di male fisico quanto spirituale. Il suo stesso nome odierno deriva dal termine latino salvus, che significa sano, e persino nel linguaggio dei fiori si attribuisce a questa pianta il significato di salvezza.

 

I Greci e i Romani se ne servivano per donare forza al corpo e alla mente, in particolare si pensava che potesse rendere più acuta la memoria e che potesse combattere i morsi dei serpenti.

 

Nel Medioevo si pensava che per conoscere le sembianze del futuro sposo, le fanciulle dovessero recarsi a raccogliere dodici foglie di salvia a mezzanotte della Vigilia di Natale, facendo attenzione a non danneggiare la dodicesima foglia che, esposta alla luce della luna, avrebbe mostrato loro l’ombra dell’uomo che avrebbero sposato.Questa leggenda mi ha sempre affascinata per via del ricorrere del numero dodici: dodici foglie di salvia, raccolte durante la dodicesima ora della sera. Dobbiamo ricordare, inoltre, che dodici sono i giorni di festeggiamento per il Solstizio d’Inverno, che coincide proprio con il periodo connesso al Natale. Il numero dodici, inoltre, così come la salvia è legato alla trasformazione e ai riti iniziatici e, in fondo, il matrimonio è sempre stato considerato un importante rito di passaggio per le donne, che anticamente erano ritenute in età da marito a partire dai 12 anni. Sono certa che tutti riusciate a comprendere che dietro questa piccola superstizione, come sempre, si nasconde in realtà qualcosa di molto più profondo.

 

Per il suo colorito argenteo, la salvia è da sempre considerata in connessione con l’energia lunare e dunque il femminile, per questo è stata sempre considerata la più nobile tra le erbe propiziatorie. I Druidi la consideravano una panacea per tutti i mali. Secondo un’antica tradizione, se la salvia cresce forte e in salute in un giardino, la donna che se ne prende cura è una donna di potere, perfettamente in contatto con le proprie energie e i propri doni.

 

Eppure, troviamo credenze diverse se lasciamo correre  lo sguardo fino a luoghi più lontani, soffermandoci sulle tradizioni nativo-americane. Gli Indiani d’America, infatti, se ne servivano per la capanna delle fumigazioni, riservandola a riti principalmente maschili.

 

Alla salvia, proprio per le sue proprietà purificatrici, si è sempre attribuita anche la capacità di tenere lontana la peste e, nell’antica Inghilterra, era considerata l’erba della lunga vita. Secondo un detto popolare, mangiando la salvia nel mese di maggio ci si sarebbe assicurati una vita duratura. E ancora, in precedenza, molti storici e filosofi quali Plinio il Vecchio e Galeno l’hanno definita un’erba sacra, in grado di aiutare gli uomini a tenere lontano ogni male. Inoltre, si riteneva che mangiando la salvia si potesse ottenere la saggezza.

 

La salvia era ritenuta tanto sacra che presso i Greci e i Romani era costume indossare abiti particolari designati solo al momento della raccolta di questa pianta e utilizzare per reciderne le parti solo strumenti che fossero fatti di metalli molto più nobili del ferro. Spesso si ricorreva persino a rituali di purificazione prima di toccare la pianta per raccoglierla. Chi doveva procedere alla raccolta doveva prima sottoporsi alla benedizione delle mani.

 

Un altro antico detto popolare recita: “se il futuro vuoi sapere, con la salvia devi giacere”. Da sempre è noto che quando si desidera ottenere chiarezza e risposte circa qualche situazione basta mettere una foglia di salvia nella federa del cuscino così che la pianta possa favorire i sogni premonitori.

 

Come è ormai chiaro, molti miti e leggende sono legati a questa pianta meravigliosa, ma è importante imparare a conoscerne e comprenderne il potere prima di servirsene. In questa sede vi elencherò solo alcune delle molte proprietà magiche di questa pianta.

 

-Purificazione-

 

La salvia è ideale per qualunque rito di purificazione, in grado di liberare qualunque luogo anche dalle forme più persistenti di negatività. Io me ne servo spesso ed è sempre stata una delle mie più grandi alleate. Potete servirvene per purificare oggetti, luoghi, ma anche per la purificazione del corpo e dello spirito. Uno dei metodi più diffusi per la purificazione consiste nel creare con la salvia un piccolo smudge stick, per poi accenderlo e fare in modo che le fumigazioni riempiano il luogo, assicurandosi che riescano a raggiungere ogni angolo, anche il più piccolo e il più nascosto. La si può utilizzare, come già sapete, anche nel sacchettino destinato al bagno di purificazione, o per farne dell’incenso con cui purificare l’altare.

 

-Divinazione-

 

Anticamente si utilizzava spesso la salva per ottenere visioni e sogni, o per divinare attraverso il suo fumo bianco, bruciandola. Questa pianta ha la capacità di allontanare dalla nostra mente pensieri e preoccupazioni e condurci in uno stato di profonda concentrazione: ha il potere di aiutarci a dare uno sguardo oltre il velo per trovare le risposte alle nostre domande. Potete servirvene in questo senso ponendone un rametto nella federa del cuscino prima di addormentarvi, o aggiungendola all’incenso sull’altare nei vostri riti di divinazione.

 

-Protezione-

 

Un’altra importante virtù della salvia è la capacità di tenere lontano tutto ciò che è negativo e rafforzare le nostre difese. Questa pianta è in grado di proteggerci da spiriti ed entità, o dalla semplice negatività che possiamo accumulare durante le nostre giornate. Inoltre, aiuta a rafforzare le difese spirituali se utilizzata nel modo giusto. Potete portare con voi un sacchetto con della salvia essiccata, o porne qualche rametto nella vostra camera, preferibilmente sul davanzale sella finestra, così che faccia da barriera, creando un confine sacro e invalicabile. Crescere una piantina di salvia in casa vi aiuterà sicuramente a rendere più forti le vostre difese spirituali: crescete la pianta come se fosse la manifestazione concreta delle vostre barriere, del vostro scudo spirituale.

 

Ho voluto elencarvi quelle che ho ritenuto essere le proprietà più utili di questa pianta, ma ci sarebbe davvero tantissimo ancora da dire. Mi riprometto di scrivere ancora di questa pianta in un prossimo articolo. Intanto, spero che il post vi sia stato utile 🙂

 

Un abbraccio ❤

Ingrid

 

Io sostengo “Le vere origini di Halloween”

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Come ogni anno, in questo periodo spuntano gli articoli più svariati riguardanti Halloween. L’ignoranza, come ogni anno, dilaga. Molti pensano che sia una festa satanista, tanti altri pensano che sia una sorta di carnevale a stampo horror… solo in pochi si prendono la briga di fare qualche ricerca per capire meglio di cosa si tratta.

In questo contesto, da qualche anno, si è sviluppato un progetto che ho molto apprezzato: Le vere origini di Halloween. Vi riporto, dal loro sito, qualche informazione riguardo il progetto.

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Questo sito nasce dalla necessità di portare un po’ di conoscenza e cultura in una società dove, purtroppo, queste virtù sono sempre più rare.

Ogni anno vi sono vere e proprie crociate anti-Halloween, portate avanti in svariati modi: articoli sulle maggiori testate nazionali e su molti siti internet, servizi in tv, iniziative, banchetti nelle città, persone che letteralmente vanno a sabotare le feste.

Purtroppo però queste crociate si avvalgono sempre di informazioni completamente distorte, spesso del tutto storicamente infondate, volte a creare terrore verso ciò che non si conosce e a mantenere le persone nell’ignoranza.

Vi sono però anche altri siti di uso comune che, pensando di parlare correttamente delle origini della festa di Halloween, finiscono però per riportare notizie errate, che vengono copiate e incollate ormai da anni nel web.

Lo scopo del sito non è quello di allontanare qualcuno dalle proprie credenze religiose, o di convincere le persone a festeggiare Halloween se non vogliono farlo, ma proprio quello di donare il prezioso strumento della conoscenza basata su fatti storici e antropologici, per permettere una sana valutazione dei fatti secondo il proprio pensiero e non secondo quello imposto da altri.

[fonte: http://www.levereoriginidihalloween.it/p/home-page.html]

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Finalmente, inoltre, è possibile acquistare anche il libro relativo a questo progetto, edito da Anguana Edizioni, cui hanno collaborato molti preparatissimi autori. Potete acquistare il libro cliccando qui.

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Questo progetto merita davvero, se non lo conoscete ancora correte a dare uno sguardo al loro sito 🙂

Il tempo degli Antenati

Il tempo degli Antenati è giunto. Negli ultimi mesi ho ripetuto questa frase un’infinità di volte. Certo, Samhain è alle porte e come ogni anno lo aspettiamo con ansia. Ma questo non è un anno come gli altri e non sarà di certo un Samhain come gli altri. Questo Samhain è diverso.

Lo ripeto ormai da almeno un anno, nella speranza che chi ancora segue un vero cammino spirituale, chi realmente presta attenzione alle proprie percezioni riceva questo importante messaggio. Questo Samhain sarà diverso. Questo intero giro di Ruota è stato diverso. Questa volta, il profumo e l’energia di Samhain hanno riempito i prati in cui sbocciavano i fiori a Oestara, hanno impregnato le spighe dorate di Lughnasaad, nel pieno dell’estate, e hanno quasi totalmente offuscato la richiesta di equilibrio portata da Mabon. Già, Mabon, il momento energetico che quest anno in troppi hanno dimenticato, il momento in cui, questa volta, la Terra aveva più bisogno di ognuno dei suoi figli.

Sono certa che qualcuno abbia percepito questo grande cambiamento, questa lunga ombra che come un velo si è posata sui nostri cammini offuscando qua e là scintille di luce. Sono certa, che molti di voi l’abbiano percepita, qualcuno probabilmente ha cercato di approfondire, in troppi hanno accantonato questa sensazione spiacevole nel tentativo di sfuggirle.

Questa volta, Samhain ci ricorda che tutto nasce dall’oscurità più profonda e anche il Caos gioca un ruolo fondamentale nel processo di cambiamento, ci ricorda che non ci resta più molto tempo per prenderci cura della Terra e che un grande cambiamento è necessario. Questo lungo periodo di buio ci ha portato molti doni, sebbene non sempre graditi, aiutandoci bruscamente a comprendere le situazioni e le persone che popolano la nostra vita. Ci ha mostrato che non abbiamo più tempo per le questioni irrisolte, se vogliamo entrare nel nuovo ciclo senza portarci dietro le Ombre del passato. Questo Samhain segna la fine di un breve periodo di transizione e la conclusione di un lungo Ciclo, un ciclo governato dal caos, che ci ha messi alla prova in modi terribili per aiutarci a ritrovare la nostra forza e prepararci ad affrontare il nuovo ciclo.

Dobbiamo ricordare che un nuovo inizio non è mai facile: richiede che si ricostruiscano da capo solide fondamenta, richiede forza, determinazione e soprattutto coraggio. Bisogna riuscire a lasciare da parte gli interessi personali, l’ego che ci ha logorati durante l’intero ciclo appena trascorso, per lasciar posto a qualcosa di diverso e mettere le basi per una vera rinascita sul piano spirituale. Solo questo può portarci alla condizione l’equilibrio necessaria per superare questo grande momento di cambiamento riducendo i danni. In molti sono caduti nella trappola dell’ego, smettendo di prestare davvero attenzione ai messaggi degli Dèi e crogiolandosi nelle proprie convinzioni, alzando un alto e ruvido muro tra sé e ciò che non hanno voluto vedere. Tanti altri, però, hanno guardato con coraggio le proprie ombre e hanno imparato ad accettare anche quel che non si è rivelato ciò che avrebbero voluto.

Il Velo, questa volta, non si limita ad assottigliarsi, per cui evitiamo di concentrarci solo su quanto siano belli i colori dell’autunno e su quanto ci piaccia intagliare zucche. Cerchiamo, piuttosto, di sentire questa festa fino in fondo, ritrovando gli equilibri che abbiamo perso nel corso di quest ultimo ciclo. La Terra ha bisogno che ne percepiamo sul serio le stagioni e che impariamo a rispettarne i cicli. Soprattutto, ha bisogno che smettiamo di giocare con l’energia lacerando gli equilibri per capriccio, o per i nostri interessi.

Gli Antenati ci tendono la mano già da molto tempo, attendono solo che noi la afferriamo e ci predisponiamo ad ascoltarli, a lasciarci consigliare dalla loro saggezza, lasciando da parte le nostre convinzioni e aprendoci a una nuova prospettiva. Attendono di condividere con noi il loro sapere e i loro doni, ma fin quando resteremo concentrati su noi stessi e penseremo che basti accendere una semplice candela per “lavorare con gli Antenati”, essi non potranno attraversare il varco verso il nostro spirito, non potranno sfiorarci davvero. Lasciate aperta la porta e siate pronti ad accogliere i vostri Avi.

Questo è il tempo in cui dobbiamo onorare gli Antenati per ritrovare il nostro equilibrio per il futuro tornando indietro alle nostre radici. Portate loro offerte, onorateli con spirito e cuore e loro condivideranno con voi i loro consigli di saggezza. Quando lo faranno, ascoltateli senza resistenze, solo loro possono guidarvi e proteggervi durante gli ultimi giorni di questo ciclo e lungo il cammino verso il nuovo ciclo.

Per questo Samhain, dedicatevi anima, mente, cuore e corpo agli Antenati e alla Terra. Fate molte offerte, meditate tanto, affrontate le questioni in sospeso, quelle irrisolte, lasciatevi alle spalle le zavorre, rompete i legami che vi portano solo sofferenza e ritrovate il vostro equilibrio.

Ma, soprattutto, osservate il cielo, osservate la terra, osservate tutto ciò che è intorno a voi con occhi sinceramente aperti, non fermatevi all’apparenza, guardate oltre, verso la verità che questo tempo così buio vuole mostrarvi. Lasciate cadere le maschere e le maschere intorno a voi cadranno.

So che le anime che seguono questo cammino a cuore aperto, con serietà e dedizione, comprenderanno quanto ho scritto.

Un abbraccio ❤

Ingrid

Segreti perduti di un Giardino come tanti: la saggezza della Terra

Buongiorno, raggi di sole! ❤

Finalmente sono tornata e ho tante nuove idee in serbo per voi, tanti nuovi progetti in costruzione. Pian piano ve li svelerò tutti, ma oggi voglio cominciare con un nuovo piccolo progetto su cui riflettevo da tempo: un piccolo prontuario per il lavoro con la Terra!

In tanti mi scrivete chiedendomi di parlare della magia delle erbe, per cui ho deciso di creare una serie di articoli per spiegare il mio punto di vista sull’argomento. Il titolo del progetto, Segreti perduti di un Giardino come tanti, vuole essere uno spunto di riflessione, che possa spronare tutti noi a guardarci intorno, per imparare a conoscere nel modo più approfondito possibile la natura che ci circonda prima di cercare la conoscenza in luoghi molto lontani da noi. La Terra, nella sua immensa generosità, ci offre molti doni e dobbiamo comprendere che non esistono erbacce in natura: ogni arbusto, ogni pianta, ogni filo d’erba può insegnarci molto se impariamo ad aprire la mente e l’anima affinché il nostro spirito possa sfiorare il suo.

Questo piccolo progetto nasce soprattutto per approfondire il lavoro con l’elemento Terra. Non aspettatevi lunghi elenchi di caratteristiche biologiche e fisioterapiche delle erbe scopiazzate da un libro o dall’altro: qui non ne troverete. Troverete invece approfondimenti sul lavoro che svolgo ormai da anni sulle piante, sul loro mondo energetico e spirituale, sui loro insegnamenti, con domande sempre aperte su quanto ancora c’è da imparare. Perché ogni arbusto, ogni filo d’erba è un mondo a se stante che possiamo imparare a conoscere solo lavorandoci intensamente a livello energetico e spirituale, ritrovando una VERA sintonia con la Terra e con i suoi doni.

Questa rubrica nasce soprattutto perché possiamo riscoprire insieme l’incommensurabile saggezza della Terra, fin troppo spesso dimenticata.

Ogni volta che potrò pubblicherò un nuovo articolo e sarò molto felice di accogliere i vostri suggerimenti, se avrete curiosità su qualche arbusto/pianta/albero/fiore in particolare! 🙂

Che ne pensate? vi piace il nuovo progetto?

Un caldo abbraccio ❤

Ingrid

Il Sentiero tra i Salici: ora disponibile su Kindle!

Buongiorno, raggi di sole! ❤

Oggi c’è una bella novità! Finalmente il mio libro, Il Sentiero tra i Salici, è disponibile anche in versione digitale, scaricabile in Kindle version.

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Devo ammettere che all’inizio ero un po’ indecisa circa la possibilità di pubblicarlo anche in questa versione, ma poi le tante richieste ricevute e le parole di una cara amica mi hanno portata a rifletterci su… e oggi eccoci qua! 🙂

Ancora una volta, grazie a tutti coloro che mi hanno supportata nella realizzazione di questo progetto, in particolare a chi con tanto affetto mi ha sempre spronata e a chi ha permesso la realizzazione di questa meravigliosa copertina. Grazie anche a chi ha cercato in tutti i modi di mettermi i bastoni tra le ruote, perché mi ha aiutata a crescere e a migliorarmi, diventando sempre più determinata.

Potete acquistare la versione Kindle del libro cliccando qui.

Se non possedete un Kindle, potete acquistare lo stesso questa versione del libro e leggerla sul vostro computer, o su qualunque altro apparecchio elettronico scaricando gratuitamente il simulatore Kindle fornito da Amazon, è un’applicazione di lettura gratuita. Lo trovate cliccando qui.

Io sono molto felice di questa novità, e voi?

Un abbraccio ❤

Ingrid

Prenotazioni del libro “Il Sentiero tra i Salici”

Buongiorno, raggi di sole! ❤

Oggi vi scrivo in velocità per lasciarvi una piccola comunicazione: in seguito a tante vostre richieste, finalmente sono riaperte le prenotazioni del libro!

Trovate tutte le istruzioni per prenotare e acquistare il libro da me nelle informazioni di questo evento:

https://www.facebook.com/events/1102243573136497/

oppure potete scrivermi per prenotarlo all’indirizzo ilsentierotraisalici@libero.it

Potete trovare ulteriori informazioni riguardo il libro cliccando qui.

Potete leggere le opinioni dei miei lettori cliccando qui.

Grazie ancora a tutti per il sostegno ❤

Vi abbraccio ❤

Ingrid

 

 

Salvia: tra magia e fitoterapia

Buongiorno, raggi di sole! ❤

L’articolo di oggi ci porterà alla scoperta di una pianta meravigliosa: la salvia! Questo articolo è frutto della collaborazione con la splendida amministratrice del blog L’Erbario Segreto, autrice di questo articolo. Se non lo conoscete ancora vi consiglio vivamente di visitare il sito, io l’ho adorato e ora sono una delle sue più affezionate followers! 🙂

Inoltre, potrete trovare il mio articolo riguardante le proprietà magiche della salvia cliccando qui.

Mi presento: mi chiamo Antonietta e sono l’amministratrice di L’Erbario Segreto, un blog di approfondimenti erboristici.

Sono molto lieta di questa collaborazione con Ingrid Vidir, e spero che apprezzerete i nostri articoli sulla salvia, una pianta dalle mille proprietà.

Salvia, la pianta sacra ai Druidi

La salvia (salvia officinalis) è tra le erbe aromatiche più popolari, ed era nota già nei tempi antichi. Il suo nome salvus, significa salute. Questa pianta così remota assume, a seconda delle tradizioni, molti e svariati nomi: erba sacra, salvia bianca, sarvia o  tè d’Europa sono solo alcuni.

Appartenente alla famiglia delle Labiate, la salvia è una pianta che non cresce allo stato selvatico, a differenza della salvia pratensis o salvia dei prati, una varietà dalle proprietà simili che, come possiamo intuire dal nome, fiorisce spontanea nei prati, nei pascoli e nelle radure. Vi interesserà sapere che nel mondo esistono più di 900 specie di salvie!

La fioritura avviene da maggio a giugno ed i suoi fiorellini sono di un colore che varia dall’azzurro al violetto. Della salvia si usano però le foglie, di un colore tendente al grigio argenteo, che possono essere utilizzate fresche o fatte essiccare; queste si presentano spesse, ruvide e rugose, emanando al tocco un gradevole e delizioso aroma molto apprezzato in cucina.

La Salvia, che deve le sue proprietà curative all’influsso di Giove, è una pianta alle quale nel tempo sono state attribuite notevoli virtù, anche magiche, tanto da essere definita, nella cultura popolare, Pianta dell’immortalità e Salvia salvatrice. I Galli ritenevano che quest’arbusto avesse la capacità di guarire ogni male, e forse non tutti sanno che i Druidi preparavano una birra dai poteri curativi, impiegando la salvia come ingrediente segreto.

Nell’antichità, alla salvia si attribuiva il magico potere di rompere gli incantesimi e i malefici, ed i cinesi credevano che le loro foglie regalassero longevità. Secondo l’antica teoria delle segnature, che cercava similitudini tra l’aspetto esteriore della pianta e le parti del corpo, la Salvia, vagamente somigliante ad una lingua, aveva potere di guarire le malattie della bocca. Fin dal Medioevo veniva impiegata come cicatrizzante; e le donne del passato, che avevano a disposizione solo i doni della Madre Terra per curare se stesse e la propria bellezza, solevano strofinare qualche foglia di salvia sui denti, per renderli bianchi e scintillanti.

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Salvia in ver sei salvatrice, di natura emulatrice.

 

(Tratto da “Regole salutari salernitane”, datato: fine duecento d.C.)

 

 

 

 La salvia è ricca di enzimi, flavonoidi, vitamina B1 e C, e diversi acidi quali acidi fenolici. Le sue proprietà sono molte: digestive, stomatiche, diuretiche, carminative, emostatiche, antisettiche, antibatteriche, ipoglicemizzanti, stimolanti, toniche, astringenti, antireumatiche, antidepressive. La sua attribuita proprietà estrogena la rende inoltre un efficace anti-sudore.

Nella medicina popolare e contadina la sua tisana era impiegata per quei piccoli e grandi disturbi legati al ciclo mestruale, e la sua efficacia curativa veniva tramandata di madre in figlia.

Tra i ‘rimedi della nonna‘, la fogliolina di salvia viene impiegata come cura contro le fastidiose punture d’insetto, da strofinare sulla parte interessata e dolorante. I decotti a base di foglie sono utili in caso d’infiammazioni della bocca o gengiviti. Infine, un infuso di salvia contribuirà a scurire i capelli, parola di nonna!

Esistono però delle  *CONTROINDICAZIONI*: La salvia è sconsigliata in caso di insufficienza renale, in presenza di patologie nervose e in gravidanza e allattamento. L’uso eccessivo di grosse quantità di salvia tramite tisane o decotti, e in particolare del suo olio essenziale, possono risultare pericolosi, in quanto tossici per il sistema nervoso.

Ecco una tisana di salvia, utile per riequilibrare il sistema ormonale e garantire a noi donnine un ciclo mestruale meno doloroso. Ricordate però di assumere tale infuso per brevi periodi, mi raccomando! Vi basterà fare click sull’immagine per poterla scaricare.

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Ringrazio ancora Ingrid per questa opportunità, e i suoi lettori per avermi prestato attenzione. Con affetto e benedizioni, un saluto da L’Erbario Segreto!

Disclaimer: Le informazioni di seguito riportate non sono da intendere come sostitutive del parere di un medico. 

Un grazie di cuore ad Antonietta per il suo meraviglioso articolo ❤

La signora dei fiumi #Recensione

Adoro questo libro ❤

Storie di Libri Dimenticati

LA SIGNORA DEI FIUMIdi Philippa Gregory

9788868362034.500

Emozionante, brillante, talvolta sconcertante e capace di lasciare il letto con il fiato sospeso un capitolo dopo l’altro!

La signora dei fiumi è il primo di una serie di romanzi ambientati durante il periodo della Guerra delle Due Rose, in un Inghilterra devastata dalla lotta per il potere e per il trono che riesce a mettere uno contro l’altro fratelli e cugini. Premetto che, personalmente, amo la storia inglese e in particolare sono sempre stata affascinata dal periodo storico che ha visto l’ascesa della dinastia Tudor. Con questa serie di romanzi, l’autrice, Philippa Gregory, è riuscita a conquistarmi totalmente e a risalire la classifica dei miei autori preferiti!

Ho adorato il modo in cui la Gregory è riuscita a narrare gli eventi di un periodo storico tanto complesso adottando una prospettiva tutta al femminile, intrecciando le atrocità di una guerra tra cugini con…

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Luna Rossa: il capolavoro di Miranda Gray

LUNA ROSSA. CAPIRE E USARE I DONI DEL CICLO MESTRUALE

di Miranda Gray

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Clicca sul titolo in rosso o sull’immagine per acquistarlo ora.

Questo libro è stato una vera rivelazione!

L’ho adorato fin dalle prime righe, è un libro abbastanza scorrevole, poiché alterna momenti di riflessione con momenti di pura narrazione. L’autrice accompagna il lettore lungo il sentiero alla riscoperta della sacralità dell’energia femminile e del potere del ciclo mestruale.

L’argomento è sicuramente interessante e credo che questo libro possa aiutare a mettere da parte quei tabù che la società moderna ci ha imposto. Nell’epoca moderna, non sempre l’arrivo del ciclo mestruale è affrontato nel modo giusto, con la giusta preparazione. Parliamo di un evento che ha un impatto immenso non solo sullo sviluppo fisiologico di ogni donna, ma anche sul suo sviluppo emotivo e psicologico. Purtroppo, capita spesso che l’arrivo del primo ciclo mestruale si trasformi in un orrendo trauma per una ragazza e ho conosciuto donne adulte che, nonostante l’età avanzata, non riescono a rapportarsi nel modo giusto con il proprio corpo a causa dell’educazione ricevuta prima di giungere al proprio risveglio spirituale.

Miranda Gray ci accompagna alla riscoperta di questi piccoli traumi, passo dopo passo, rieducandoci al rapporto con il nostro corpo e con l’energia femminile. Approfondisce con grazia ed eleganza ogni dettaglio del ciclo mestruale, senza mai scadere in riflessioni banali. Tratta con saggezza il rapporto di ogni donna con i cicli lunari e aiuta a comprendere il motivo per cui nella nostra vita si alternano determinati eventi.

L’Autrice si sofferma in modo approfondito anche sul tema dei sogni, approfondimento che ho molto apprezzato. La Gray spiega in che modo aprirsi ai sogni durante ogni fase del ciclo lunare, in che modo interpretarli e in che modo essi sono connessi al ciclo mestruale. Personalmente, ho amato anche il modo in cui spiega alcune tra le più conosciute fiabe per bambini riconducendole alla metafora della crescita e all’arrivo del primo ciclo mestruale.

ACQUISTA ORA LUNA ROSSA, DI MIRANDA GRAY

Questo libro è un vero e proprio percorso iniziatico alla riscoperta del proprio sé femminile, che aiuta a lasciarsi alle spalle tabù, paure e complessi che influiscono negativamente sul rapporto con il proprio corpo, per accettare il potere di certi eventi e imparare a gestire le energie che ne derivano.

Potrebbe sembrare un libro che si rivolge al solo pubblico femminile, ma personalmente credo che leggerlo potrebbe rivelarsi interessante e utile anche per il pubblico maschile, per riuscire a comprendere un po’ meglio cosa ci accade in “quei giorni” del mese e il modo in cui il nostro organismo e le nostre energie si adeguano con sorprendente naturalezza ai cicli naturali.

Assolutamente consigliato! Se non lo avete ancora letto, fatelo al più presto! Io mi sono ripromessa di leggerlo a mia figlia, in futuro, per prepararla a questo cambiamento tanto profondo e importante nel modo giusto ❤

Spero che questa recensione vi sia stata utile 🙂

Un abbraccio,

Ingrid

Scheda Tecnica del Libro

  • Copertina flessibile: 216 pagine
  • Prezzo: 12,50 €
  • Editore: MACRO EDIZIONI (1 gennaio 2009)
  • Collana: Il giardino di Eva
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8862291027
  • ISBN-13: 978-8862291026
  • Link affiliato: acquista ora